gli istallaTORI

Mi sono dato una settimanetta di riposo dopo l’inaugurazione, gli amici a cena, le stelle illuminate, i post, i “mi piace” ecc, ecc…

Eccovi, come promesso, un post dedicato a chi ha permesso la realizzazione di COSTELLAZIONE TORO…

Emanuele e Massimo

Emanuele e Massimo

Leila e Oerste

Leila e Oerste

Simona e Ilaria

Simona e Ilaria

Graziano

Graziano

Barbara

Barbara

Walid

Walid

Simone

Simone

io (che osservo...)

io (che osservo…)

Costellazione Toro, photos…

here some photos of this land art site specific installation for M’arte 2013 Biennale, in Tuscany, Italy

I miei nuovi lavori di questo 2013 che stanno portando i tori tra le costellazioni, siano esse inventate o sotto il vero cielo della costellazione del toro, sono un’evoluzione (forse l’ultima?) del mio percorso che è iniziato nel 2000 dopo il viaggio a Creta.
All’inizio, ispirato da quel viaggio, ho iniziato a disegnare piccoli tori, piccole mandrie che poi negli anni si sono ingrandite e colorate di rosso, quel colore così forte che ormai mi contraddistingue e che è un aggettivo rafforzativo del già forte valore simbolico dell’animale. Poi sono diventate mandria di cartapesta dalle dimensioni quasi naturali e adesso installazione di land art, realizzata insieme a Massimo, su un crinale di fronte al paese di Montegemoli.
Ma perché adesso sono costellazioni? Perché stanno perdendo la loro forza, energia e movimento?
Come tutto, si stanno trasformando, più precisamente,si  stanno catasterizzando.
In mitologia il catasterismo è quel processo in cui eroi e alcuni animali e divinità, alla loro morte o sacrificio, naturale o per volontà divina, venivano trasformati in astri o costellazioni… e così fissate per l’eternità nel pensiero e nelle storie delle genti.

Non hanno il movimento della mandria, ma adesso sono eterni.
Così lo sono per me, fissate per sempre nel mio cuore.

Tessuto non tessuto, alabastro, chiodi, corda125x 80 metri circa

 

My new works of this current 2013 are leading my bulls among constellations, either invented or under the real sky of the Taurus one. This is an evolution (maybe the last?) of my artistic path which got its inspiration from my trip to Crete in 2000.
At the beginning, I used to draw small bulls and little herds, which since then have kept on getting bigger and redder. Red is, in fact, the powerful colour which characterizes me and gives more strenght to the great symbolic value of bulls.
They happened also to turn into a life-size papier-mache herd, to become now a site specific installation on a hill ridge in front of Montegemoli, made together with Massimo.
But…why are they now constellations? Why are they losing their strenght, energy and motion?
As everything else, they are transforming and, more precisely, they are experiencing catasterization. That is a mythological process in which heroes, some animals and deities, at the moment of their death or sacrifice, either natural or according to divine will, are transformed into stars or constellations and so fixed for eternity in people’s thoughts and memories.

Therefore, they have no longer the motion typical of herds, but they are now eternal. And the same is for me, as they are fixed in my heart forever.

Non-woven fabric, alabaster, pegs and ropesabout 125 x 80 mcostellazionetoro-1 costellazionetoro-2 costellazionetoro-3 costellazionetoro-4 costellazionetoro-5