Auguri 2016

Cari amici,

voglio salutarvi e augurarvi buone feste, a tutti voi che mi seguite, da vicino o da lontano, per la mia attività.

Quest’anno è stato a dir poco meraviglioso e impegnativo:
– prima esperienza all’estero con la land art interattiva Alcor & Mizar, con il secondo premio
– primo progetto sempre di land art e installazione site-specific completamente finanziato (Pegaso e Costellazione Larderello)

Inoltre il progetto Tori e Aquiloni, attivo dagli anni 2000 si è concluso. Da tutta questa esperienza (e da tutta la forza delle mandrie realizzate fino ad oggi) nasce il progetto sull’Inquietudine Dell’Uomo Moderno, in cui sono il Minotauro e il suo labirinto le figure centrali sviluppate, da intendersi più come uomini moderni con la maschera del toro che classici Minotauri, uomini che ragionano più con i propri istinti che con il raziocinio che li/ci contraddistingue dal resto del mondo animale.
Il progetto ha avuto un’anteprima, con “Labirinti e Minotauri” per il festival Musikarte alla villa Annamaria de Lanfranchi a Ripafratta e il definitivo sviluppo in “…e se il vicolo fosse cieco?” a Querceto, in giugno.

Anche il progetto #Migrantes ha avuto il suo spazio: in due collettive, la prima a cavallo tra il 2015 e il 2016 a Prato e la seconda a Volterra per “Dietrofront” con le mie cartoline retroilluminate e il light box interattivo “gli invisibili” che saranno anche oggetto a metà 2017 di un’altra iniziativa che poi saprete.

Non voglio dilungarmi oltre, anche se di cose da dire ce ne sarebbero tante.
Solo concludere dicendo che il progetto Costellazioni, su cui sto riflettendo molto, racchiude in definitiva tutto me stesso: il piacere della ricerca sui libri, la curiosità, la scrittura breve, il lavorare nei campi a mani nude, l’elettronica che ho studiato all’ITI e l’informatica che ho imparato al CNR, fino all’impaginazione grafica allo IED.
Insomma, tutto quello che sono e che mi hanno passato anche in eredità, mio padre e mia madre.

Il 2017 si preannuncia, forse, importante. Ma vedremo gli sviluppi.
Intanto, anno nuovo, vita nuova, nuovo studio: vado a vivere a Marina di Cecina, dove abita mia moglie, e un appartamento separato come studio…
Siete tutti invitati a trovarmi, vi aspetto.

In allegato, l’ultimo lavoro prima del trasloco.
Orionis – Optical, light box 25 x 50, edizione di 5

Ancora auguri a tutti voi

grazie
Luca

orionis-snellen

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